Progetto

Valutare per Migliorare intende promuovere il miglioramento delle istituzioni scolastiche coinvolte attraverso il confronto tra punti di vista interni ed esterni alla scuola e l’attivazione di processi interni finalizzati all’ autovalutazione e a ricalibrare efficacemente l’organizzazione e la programmazione scolastica. La proposta progettuale Valutare per Migliorare intende perseguire i seguenti obiettivi:

–  attivare un processo di valutazione e autovalutazione di sistema che coinvolga tutta l’utenza e gli operatori scolastici per far emergere i punti di forza e quelli di debolezza e poter così predisporre azioni mirate al miglioramento dell’offerta formativa, dell’organizzazione scolastica, dei rapporti con le famiglie e dell’approccio didattico e di conseguenza contrastare l’insuccesso scolastico e la dispersione.

–   il consolidamento di una progettualità didattica innovativa in verticale (sviluppo curriculum verticale) da mettere in atto nei processi di insegnamento-apprendimento al fine di conseguire miglioramenti negli esiti degli alunni, riducendo la variabilità dei risultati tra le classi e nella stessa classe, avendo cura di potenziare anche le eccellenze, con una diretta ricaduta nelle risultanze delle Prove Invalsi. Si tratta di operare in sinergia su obiettivi, metodologie, criteri di verifica e valutazione condivisi e chiari, sia nel prestare particolare attenzione al raggiungimento di competenze di base (italiano e matematica) e pro-sociali e all’ organizzazione di attività di orientamento coordinate anche ricorrendo agli esperti di PROMECO in particolar modo nei cosiddetti anni ponte e cioè classe V Primaria e classe I secondaria di I grado; classe III secondaria di I grado e classe prima secondaria di II grado al fine di assicurare il successo formativo degli studenti;

gli insegnanti coinvolti in Valutare per Migliorare intendono integrare l’insegnamento trasmissivo con metodologie interattive focalizzate sull’ alunno, affiancare all’ insegnamento di conoscenze disciplinari strumenti e metodologie come il pensiero creativo, la risoluzione di problemi e la collaborazione nel lavoro di gruppo, sviluppare un approccio educativo e pedagogico su quattro concetti chiave: l’interazione tra le discipline, la centralità della sperimentazione in classi che diventano laboratori, le nuove tecnologie per la didattica e l’accettazione e la valorizzazione della diversità nel rispetto dell’altro.

 

 

 

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